Author: Giuseppe Consiglio

Mar13

Il dammuso di Casa Teresa a Lampedusa, costruito nel 1870 risulta essere la costruzione in pietra più antica e caratteristica dell’isola.

L’etimologia del nome dammuso si fa risalire al latino ”domus” e al corrispondente arabo ”dammus” o al termine ”mdamnes” che significa costruire a volta.

Situato in contrada Ponente, è il più grande tra quelli esistenti a Lampedusa e il più famoso, composto da diversi ambienti interni ed esterni realizzati in pietra viva. I tetti sono a cupola per isolare l’interno dall’elevata e temperatura dell’isola e per raccogliere l’acqua piovana.

Un tempo veniva utilizzato dagli agricoltori sia come abitazione che come magazzino.

Dopo il recente restauro, il dammuso di Casa Teresa,  è un sito di notevole interesse monumentale e museale, volto a raccontare lo stile di vita dei primi coloni nelle aree rurali.

Il luogo è accessibile al pubblico gratuitamente.


 

 

Mar05

Cala Maluk si trova nella parte sud orientale dell’isola di Lampedusa, lungo la strada che costeggia l’aeroporto, subito dopo Cala Spugne.

La piccola caletta è caratterizzata da scogliera accessibile e da un mare turchese e limpido, ideale per trascorrere qualche ora di relax.

 

Mar05

La Porta d’Europa a Lampedusa si trova nei pressi di Cala Spugne è un monumento di quasi cinque metri di altezza e di tre metri di larghezza in ceramica refrattaria e ferro zincato realizzato dall’artista Mimmo Paladino e inaugurato il 28 giugno 2008.

La porta s’ispira alla drammatica vicenda delle migliaia di migranti che, affrontando incredibili avversità, tentano di raggiungere, spesso invano, l’Europa alla disperata ricerca di un destino migliore.

La Porta d’Europa vuole essere un simbolo per aiutare alla riflessione su quanto tragicamente avviene ogni giorno sotto agli occhi di tutti.

Anche la poetessa Alda Merini ha voluto rendere omaggio al monumento, scrivendo dei versi intitolati “Una volta sognai” e scegliendo come metafora la tartaruga che è considerata un po’ un simbolo dell’isola di Lampedusa.

Non bisogna quindi perdere l’occasione di visitare il punto più a sud dell’isola e d’Europa, dove è possibile ammirare la Porta d’Europa.


Feb28

Cala Spugne si trova nella zona sud-est dell’isola di Lampedusa e sorge tra molte piccole calette che sono caratteristiche di questo tratto di costa. Questa spiaggia è costituita da una sottile lingua di sabbia e di scogli. Un tempo il luogo era utilizzato per la pesca e il trattamento delle spugne. Lo scenario è straordinario, con scogli incastonati nel mare in un contrasto di colori che ne rende suggestivo il panorama.
Cala Spugne è facilmente raggiungibile via terra, costeggiando la strada dell’aeroporto.


Feb28

Il Santuario della Madonna di Porto Salvo si trova lungo la strada che porta all’Isola dei Conigli nei pressi della spiaggia di Cala Madonna.

Questo piccolo santuario dalle origini antiche, è uno dei luoghi più importanti per Lampedusa e i suoi abitanti, sia dal punto di vista religioso che storico.

Oltre alla chiesetta scavata nella roccia con l’immagine della Vergine Maria, il santuario è circondato da un bellissimo giardino fiorito, intorno si trovano delle piccole grotte utilizzate in passato come luogo di riparo per chi si recava a pregare.

La prima testimonianza storica è del 1569, quando lo scrittore Fazello raccontò di “una cappella consacrata a Maria in una grotta”. Notizie molto più precise le troviamo nella relazione che il governatore Bernardo Maria Sanvisente invia a Ferdinando II, dalla cui testimonianza si evince che la grotta fosse divisa in chiesa cattolica e moschea maomettana.

Durante la seconda guerra mondiale però, il santuario venne distrutto da un bombardamento, lasciando indenne solo la statua della Madonna. Quel bombardamento non fece vittime e i lampedusani, riconoscenti, ricostruirono il Santuario.

La Madonna di Porto Salvo divenne la Patrona dell’Isola di Lampedusa.

Particolarmente toccante è la festa, che si celebra il 22 settembre di ogni anno in onore appunto della Madonna di Porto Salvo, la cui statua viene portata in processione, a spalle dai devoti, per le vie dell’isola di Lampedusa al grido “Evviva a Madonna di Porto Salvo”.

Spettacolari, la sera, i fuochi d’artificio sul mare in onore della Beata Vergine Maria di Porto Salvo.


santuario della madonna di porto salvo

 

 

isola dei conigli
Feb26

La ormai famosa Spiaggia dei Conigli si riconferma ai primi posti nelle classifiche mondiali  e europee delle spiagge più belle al mondo.

Per gli utenti di TripAdvisor, infatti, la Spiaggia dei Conigli merita il 1° posto tra le spiagge europee e il 10° posto tra le spiagge più sognate al mondo.

La troviamo, invece, al 1° posto tra le spiagge più belle del mondo nella classifica 2022 del portale viaggi Travel 365,

frutto di un sondaggio di 10,000 utenti e scelta tra le 100 spiagge selezionate.

Con il suo mare limpido e la bianca e finissima sabbia, non ha nulla da invidiare alle lontane isole tropicali. Sito di nidificazione delle tartarughe caretta caretta, fa parte della Riserva Naturale Orientata Isola di Lampedusa che ne protegge la fauna e la flora tipicamente Mediterranea.

La Spiaggia dei Conigli a Lampedusa è dunque uno spettacolo della natura, che lascia senza fiato chiunque abbia la fortuna di visitarla tanto da riconfermarsi la spiaggia più bella e sognata d’Europa e del Mondo anche nel 2022.

Feb24

L’Isola dei Conigli si trova a Lampedusa ed è uno dei luoghi più belli e suggestivi al mondo, da visitare almeno una volta nella vita.

Situata nella costa sud-ovest, la baia dell’isola dei Conigli è parte della Riserva naturale orientata Isola di Lampedusa, qui è vietata la navigazione, le immersioni subacquee e la balneazione è consentita con accesso da terra. Dal 1995 l’area è gestita da Legambiente che ogni anno attiva i campi di volontariato per sorvegliare la spiaggia durante la stagione estiva.

L’isolotto dei Conigli è completamente roccioso alto circa 26 metri. La spiaggia è una delle poche zone dove le tartarughe marine Caretta caretta depongono le uova, molti uccelli migratori vi sostano in aprile e settembre ed è l’unica area in cui vive una particolare specie di lucertola, lo Psammodromus algirus

Prima di arrivare alla spiaggia, nascosta in un vallone, si trova quella che fu la villa di Domenico Modugno. Fu proprio lui che riferendosi alla baia dei Conigli, la denominò “Piscina di Dio”.

La vegetazione tipicamente mediterranea, l’acqua cristallina dalle mille sfumature turchesi, la sabbia bianca e finissima regalano uno scenario tra i più incantevoli e affascinanti del mediterraneo, per questo, non esiste classifica delle spiagge più belle al mondo in cui non sia presente la Spiaggia dei Conigli di Lampedusa.


spiaggia dei conigli


Esistono varie teorie e leggende sull’origine del nome:

  • Nel 1824 per dare un nome all’isola da apporre alle sue carte nautiche, un certo ammiraglio Smith, la definì “rabit island“. Rabit in        lingua araba significa “collegamento/che si unisce“. Smith si riferiva alla sottile striscia di sabbia che durante la bassa marea unisce        la  spiaggia dei conigli all’isolotto. Un probabile errore di trascrizione e “rabit” diventò “rabbit”, ossia coniglio in inglese.
  • Un’antica leggenda narra che un tempo, l’isolotto, fosse abitato da una colonia di conigli.
  • E ancora…osservando con attenzione, la forma dell’isolotto può ricordare quella di un coniglio, e forse da lì prese il nome.

 

La baia dell’Isola dei Conigli è accessibile tutti i giorni dalle ore 08:30 alle ore 19:30.

Al fine di tutelare e preservare questo patrimonio ambientale, dal luglio 2021 l’accesso alla Spiaggia dei Conigli, nel periodo estivo, è consentito in numero limitato e dietro prenotazione gratuita.

Gli accessi sono suddivisi in due distinte fasce orarie: 8.30-13.30 e 14.30-19.30, con la presenza massima di 550 persone a turno.

Le prenotazioni si effettuano sulla pagina web: www.prenotazionespiaggiaconigli.it

Si può accedere anche con lista d’attesa giornaliera, recandosi all’ingresso della Riserva all’inizio della fascia oraria prescelta.


isola dei conigli

Feb21

Cala Calandra è una delle baie più belle e conosciute di Lampedusa, localizzata nei pressi del Faro di Capo Grecale, costa est dell’isola.

Si tratta di una ampia insenatura costituita da scogliera accessibile e balneabile con maestose grotte e anfratti da cui ci si può tuffare.

Cala Calandra conosciuta soprattutto come Mare Morto, deve il suo nome al fatto che la baia è ridossata dai venti del nord, che spesso soffiano sull’isola, per cui il mare rimane quasi sempre calmo.

Inoltre quest’area si trova all’interno dell’Area Marina Protetta ed il fondale è veramente ricco di fauna e di flora marina, come la Posidonia oceanica, la cui funzione è quella di ossigenare il mare.

Cala Calandra è il posto ideale per praticare snorkeling e trascorre una giornata di mare rilassante e piacevole.


cala calandra

Feb16

Il faro di Capo Grecale è il faro più importante di Lampedusa, sorge sulla punta nord orientale dell’isola, scogliera a picco sul mare alta circa 60 metri.

Il faro venne costruito nel 1855, ha base rettangolare e torre poligonale alta 19 metri, sistema di illuminazione a ottica rotante con 4 fasci luminosi.

Il faro di Capo Grecale negli anni ha rivestito un ruolo di fondamentale importanza per la navigazione ed è oggi uno dei luoghi d’interesse più suggestivi di Lampedusa, meta di molti visitatori, per il panorama mozza fiato in tutte le stagioni, soprattutto al sorgere del sole.


Faro Capo Grecale
Faro di Capo Grecale

 

panorama capo grecale
Panorama da Capo Grecale