Luoghi d’interesse

Mar13

Il dammuso di Casa Teresa a Lampedusa, costruito nel 1870 risulta essere la costruzione in pietra più antica e caratteristica dell’isola.

L’etimologia del nome dammuso si fa risalire al latino ”domus” e al corrispondente arabo ”dammus” o al termine ”mdamnes” che significa costruire a volta.

Situato in contrada Ponente, è il più grande tra quelli esistenti a Lampedusa e il più famoso, composto da diversi ambienti interni ed esterni realizzati in pietra viva. I tetti sono a cupola per isolare l’interno dall’elevata e temperatura dell’isola e per raccogliere l’acqua piovana.

Un tempo veniva utilizzato dagli agricoltori sia come abitazione che come magazzino.

Dopo il recente restauro, il dammuso di Casa Teresa,  è un sito di notevole interesse monumentale e museale, volto a raccontare lo stile di vita dei primi coloni nelle aree rurali.

Il luogo è accessibile al pubblico gratuitamente.


 

 

Mar05

La Porta d’Europa a Lampedusa si trova nei pressi di Cala Spugne è un monumento di quasi cinque metri di altezza e di tre metri di larghezza in ceramica refrattaria e ferro zincato realizzato dall’artista Mimmo Paladino e inaugurato il 28 giugno 2008.

La porta s’ispira alla drammatica vicenda delle migliaia di migranti che, affrontando incredibili avversità, tentano di raggiungere, spesso invano, l’Europa alla disperata ricerca di un destino migliore.

La Porta d’Europa vuole essere un simbolo per aiutare alla riflessione su quanto tragicamente avviene ogni giorno sotto agli occhi di tutti.

Anche la poetessa Alda Merini ha voluto rendere omaggio al monumento, scrivendo dei versi intitolati “Una volta sognai” e scegliendo come metafora la tartaruga che è considerata un po’ un simbolo dell’isola di Lampedusa.

Non bisogna quindi perdere l’occasione di visitare il punto più a sud dell’isola e d’Europa, dove è possibile ammirare la Porta d’Europa.


Feb28

Il Santuario della Madonna di Porto Salvo si trova lungo la strada che porta all’Isola dei Conigli nei pressi della spiaggia di Cala Madonna.

Questo piccolo santuario dalle origini antiche, è uno dei luoghi più importanti per Lampedusa e i suoi abitanti, sia dal punto di vista religioso che storico.

Oltre alla chiesetta scavata nella roccia con l’immagine della Vergine Maria, il santuario è circondato da un bellissimo giardino fiorito, intorno si trovano delle piccole grotte utilizzate in passato come luogo di riparo per chi si recava a pregare.

La prima testimonianza storica è del 1569, quando lo scrittore Fazello raccontò di “una cappella consacrata a Maria in una grotta”. Notizie molto più precise le troviamo nella relazione che il governatore Bernardo Maria Sanvisente invia a Ferdinando II, dalla cui testimonianza si evince che la grotta fosse divisa in chiesa cattolica e moschea maomettana.

Durante la seconda guerra mondiale però, il santuario venne distrutto da un bombardamento, lasciando indenne solo la statua della Madonna. Quel bombardamento non fece vittime e i lampedusani, riconoscenti, ricostruirono il Santuario.

La Madonna di Porto Salvo divenne la Patrona dell’Isola di Lampedusa.

Particolarmente toccante è la festa, che si celebra il 22 settembre di ogni anno in onore appunto della Madonna di Porto Salvo, la cui statua viene portata in processione, a spalle dai devoti, per le vie dell’isola di Lampedusa al grido “Evviva a Madonna di Porto Salvo”.

Spettacolari, la sera, i fuochi d’artificio sul mare in onore della Beata Vergine Maria di Porto Salvo.


santuario della madonna di porto salvo

 

 

Feb24

L’Isola dei Conigli si trova a Lampedusa ed è uno dei luoghi più belli e suggestivi al mondo, da visitare almeno una volta nella vita.

Situata nella costa sud-ovest, la baia dell’isola dei Conigli è parte della Riserva naturale orientata Isola di Lampedusa, qui è vietata la navigazione, le immersioni subacquee e la balneazione è consentita con accesso da terra. Dal 1995 l’area è gestita da Legambiente che ogni anno attiva i campi di volontariato per sorvegliare la spiaggia durante la stagione estiva.

L’isolotto dei Conigli è completamente roccioso alto circa 26 metri. La spiaggia è una delle poche zone dove le tartarughe marine Caretta caretta depongono le uova, molti uccelli migratori vi sostano in aprile e settembre ed è l’unica area in cui vive una particolare specie di lucertola, lo Psammodromus algirus

Prima di arrivare alla spiaggia, nascosta in un vallone, si trova quella che fu la villa di Domenico Modugno. Fu proprio lui che riferendosi alla baia dei Conigli, la denominò “Piscina di Dio”.

La vegetazione tipicamente mediterranea, l’acqua cristallina dalle mille sfumature turchesi, la sabbia bianca e finissima regalano uno scenario tra i più incantevoli e affascinanti del mediterraneo, per questo, non esiste classifica delle spiagge più belle al mondo in cui non sia presente la Spiaggia dei Conigli di Lampedusa.


spiaggia dei conigli


Esistono varie teorie e leggende sull’origine del nome:

  • Nel 1824 per dare un nome all’isola da apporre alle sue carte nautiche, un certo ammiraglio Smith, la definì “rabit island“. Rabit in        lingua araba significa “collegamento/che si unisce“. Smith si riferiva alla sottile striscia di sabbia che durante la bassa marea unisce        la  spiaggia dei conigli all’isolotto. Un probabile errore di trascrizione e “rabit” diventò “rabbit”, ossia coniglio in inglese.
  • Un’antica leggenda narra che un tempo, l’isolotto, fosse abitato da una colonia di conigli.
  • E ancora…osservando con attenzione, la forma dell’isolotto può ricordare quella di un coniglio, e forse da lì prese il nome.

 

La baia dell’Isola dei Conigli è accessibile tutti i giorni dalle ore 08:30 alle ore 19:30.

Al fine di tutelare e preservare questo patrimonio ambientale, dal luglio 2021 l’accesso alla Spiaggia dei Conigli, nel periodo estivo, è consentito in numero limitato e dietro prenotazione gratuita.

Gli accessi sono suddivisi in due distinte fasce orarie: 8.30-13.30 e 14.30-19.30, con la presenza massima di 550 persone a turno.

Le prenotazioni si effettuano sulla pagina web: www.prenotazionespiaggiaconigli.it

Si può accedere anche con lista d’attesa giornaliera, recandosi all’ingresso della Riserva all’inizio della fascia oraria prescelta.


isola dei conigli

Feb16

Il faro di Capo Grecale è il faro più importante di Lampedusa, sorge sulla punta nord orientale dell’isola, scogliera a picco sul mare alta circa 60 metri.

Il faro venne costruito nel 1855, ha base rettangolare e torre poligonale alta 19 metri, sistema di illuminazione a ottica rotante con 4 fasci luminosi.

Il faro di Capo Grecale negli anni ha rivestito un ruolo di fondamentale importanza per la navigazione ed è oggi uno dei luoghi d’interesse più suggestivi di Lampedusa, meta di molti visitatori, per il panorama mozza fiato in tutte le stagioni, soprattutto al sorgere del sole.


Faro Capo Grecale
Faro di Capo Grecale

 

panorama capo grecale
Panorama da Capo Grecale